Tabula rasa è una espressione  latina con cui si designava la tavoletta cerata usata dai Romani per scrivere, quando era completamente cancellata (quindi disponibile ad essere usata nuovamente).

In modo discorsivo si usa per indicare una situazione – o una scelta- che cancella interamente ciò che è stato. E’ quindi una condizione comunque impegnativa e rischiosa. Se fare tabula rasa è una scelta, il rischio è addirittura perdersi , perché siamo impastati di memoria personale e collettiva. Se è uno stato di fatto, significa dovere contare solo su ciò che siamo, e non sulle conoscenze che abbiamo acquisito.

Immaginate di dovere resettare un computer purché non si riesce più a farlo funzionare.  Quanti dati perderemo? Potremo farne a meno? L’hard disk si salverà? Il problema è che a volte resettare è l’unica cosa possibile per riavviare, per verificare se la memoria è salva, e quindi riutilizzabile. Come sempre le parole insegnano: non è la tavoletta di cera ad essere viva, sapiente. E’ la umana capacità volenterosa di scriverla, e se serve di riscriverla. E ciò che siamo, ciò che sappiamo è in noi, non necessariamente in ciò che abbiamo creato.

Tribaleglobale ha sedici anni, non sono pochi per un progetto culturale. Ha usato la  bellezza come un piccone per provare a rimuovere le dure incrostazioni della mediocrità : a volte è comparso uno  splendore accecante, a volte ferite che sanguinano perché l’arte manifesta la vita, e la vita è anche sofferenza. Ha  creato centinaia di eventi, coinvolto centinaia di migliaia di persone. Google ci dice che solo quest’anno le nostre immagini sono state viste più di centomila volte. Ma è un progetto con/fuso  in un mondo confuso, in un momento in cui invece serve chiarezza. Proviamo a resettare per riavviare.

passo1/ l’ascolto.

Sulla nostra Home Page – che è appunto la pagina di casa, di presentazione, la prima pagina…- ci sono due segni tipografici : un punto interrogativo ed uno esclamativo. Il punto interrogativo è descritto , con/fusamente descritto. Se ci clicchi sopra vedi chi siamo .

Sul quello esclamativo vorremmo scrivere chi saremo, dopo avere fatto tabula rasa. Ci siamo dati un metodo, o meglio un percorso. Il primo passo è l’ascolto. Speriamo cioè che coloro che ci hanno conosciuto, anche marginalmente, siano disponibili a dare una opinione su cosa avremmo dovuto fare e su cosa dovremmo fare, scrivendo a fondazionetribaleglobale@gmail.com chiamandoci o venendoci a trovare a Onzo .

Tabula rasa is a Latin expression used to describe the waxed tablet used by the Romans to write, when it was completely erased (therefore available to be used again).

In a discursive way it is used to indicate a situation – or a choice – that completely erases what has been. It is therefore a demanding and risky condition. If making tabula rasa is a choice, the risk is even getting lost, as long as we are mixed with personal and collective memory. If it is a fact, it means having to rely only on who we are, and not on the knowledge we have acquired.

Imagine having to reset a computer as long as you can no longer operate it. How much data will we lose? Can we do without it? Will the hard disk save itself? The problem is that sometimes resetting is the only thing possible to restart, to check if the memory is saved, and therefore reusable. As always the words teach: it is not the wax tablet that is alive, wise. It is the human willingness to write it, if you need to rewrite it. And what we are, what we know is in us, not necessarily in what we have created.

Tribaleglobale is sixteen years old, not a few for a cultural project. He used beauty as a pickaxe to try to remove the harsh encrustations of mediocrity: sometimes a blinding splendor appeared, sometimes wounds that bleed because art manifests life, and life is also suffering. He has created hundreds of events, involving hundreds of thousands of people. Google tells us that our images have been viewed over a hundred thousand times this year alone. But it is a project with / melted in a confused world, at a time when clarity is needed. 

Let’s try to reset to restart. 

Step1 / listening.

On our Home Page – which is precisely the home page, the presentation page, the First page … – there are two typographic signs: a question mark and an exclamation mark. The question mark is described, with / fully described. If you click on it you see who we are.

On the exclamation mark we would like to write who we will be, after making a clean slate. We have given ourselves a method, or rather a path. The first step is listening. We hope that those who have known us, even marginally, are available to give an opinion on what we should have done and what we should do, by writing an email to fondazionetribaleglobale@gmail.com, calling us or visiting us in Onzo.